NORMATIVE - SGRAVI FISCALI » Decreto ECOBONUS 2019

Il Decreto Ecobonus (decreto legge 63/2013) viene prorogato fino al 31/12/2019. 

Al centro del provvedimento è posta L'EFFICENZA ENERGETICA.


La categoria “interventi di riqualificazione energetica” comprende qualsiasi intervento o insieme di interventi che incide sulla prestazione energetica dell’edificio.

Questi interventi hanno accesso a una detrazione che va dal 50 al 75% delle spese totali, per un limite massimo ammissibile di € 100.000.

Si può richiedere la detrazione solo per edifici “esistenti” e già dotati di impianto termico.

L’intervento deve: 1) assicurare un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori limite definiti all’allegato A del DM 11 marzo 2008; 2) rispettare le leggi e le normative nazionali e locali sulla sicurezza e l’efficienza energetica.


Infatti il decreto recepisce la direttiva europea sugli "edifici a energia quasi zero", con detrazione del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici, ma passa al 50% per i seguenti intervenrti:

INFISSI / CALDAIE A CONDENSAZIONE / SCHERMATURE SOLARI.

 

Riassumendo:


Detrazione al 50%:

– SOSTITUZIONE DI FINESTRE COMPRENSIVE DI INFISSI;

– SCHERMATURE SOLARI;

– CALDAIE A BIOMASSA;

– CALDAIE A CONDENSAZIONE (purché abbiano un’efficienza

   media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla

   classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.18/2013).


Detrazione al 65%:

– Coibentazione dell'INVOLUCRO OPACO (CAPPOTTO) e COPERTURE

   (detrazione massima € 60.000 equivalente a spesa massima € 92.307,69);

– Sistemi di BUILDING AUTOMATION (tutti i sistemi di automazione delle

   funzioni di un edificio);

– POMPE DI CALORE (detrazione massima € 30.000 equivalente a spesa

   massima € 46.153,85);

– PANNELLI SOLARI PER PRODUZIONE DI ACQUA CALDA (detrazione

   massima € 60.000 equivalente a spesa massima € 92.307,69);;

– SCALDACQUA A POMPA DI CALORE (detrazione massima € 30.000

   equivalente a spesa massima € 46.153,85);

– GENERATORI IBRIDI (pompa di calore integrata con caldaia a

   condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal

   fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro);

– CALDAIE A CONDENSAZIONE (passano dal 50 al 65% solo se oltre ad

   essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti di classe

   V, VI o VIII come da comunicazione della Commissione 2014/C 207/02); 

   (detrazione massima € 30.000 equivalente a spesa massima € 46.153,85).

 

Detrazione al 70 e al 75%:

le aliquote di detrazione valgono per gli interventi in condominio per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro per ogni unità immobiliare.

 

Detrazione al 80 e al 85%:

Se gli interventi sono in zona sismica 1, 2 o 3 e finalizzati alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, la detrazione è dell’80%.

Riducendo di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%.

Il limite massimo di spesa consentito passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

 

Il DECRETO ECOBONUS per la RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA GLOBALE DEGLI EDIFICI prevede una spesa massima di € 153.843.